Compex Gamma

COMPEX SP 8.0 WOD Edition

Per ottimizzare forza e resistenza, velocizzare il recupero, prevenire gli infortuni, trattare e lenire il dolore.

Ideato per chi pratica sport regolarmente e assiduamente, SP 8.0 è il top di gamma nell’elettrostimolazione.
Pronto alla connessione e modulare, SP 8.0 offre la nuovissima funzione Mi-Autorange che ti porta costantemente ai risultati migliori.

  • 1 349,00 €
Paga in 3 rate

Tecnologia

MI, UNA STIMOLAZIONE SU MISURA ADATTA AD OGNI TIPO DI FISIOLOGIA
Dotato dell'esclusiva tecnologia MI (Muscle Intelligence), lo stimolatore Compex si adatta ogni volta a ciascuno dei tuoi muscoli per un lavoro più efficace offrendoti un comfort ineguagliabile ed un rendimento migliore.
 
MI, COME FUNZIONA
 
MI-SCAN
analizza il muscolo e adatta automaticamente i parametri di stimolazione alla tua fisiologia.
 
MI-ACTION
ottimizza l’efficacia della sessione, associando alle contrazioni muscolari volontarie quelle indotte dalla elettrostimolazione. Questo fornisce una gestione ideale del tuo allenamento.
 
MI-TENS
facilita la regolazione delle intensità di stimolazione durante l’uso di programmi anti-dolore, per raggiungere risultati ottimali.
 
MI-AUTORANGE
questa nuova funzionalità consente al tuo Compex di gestire in modo completamente automatico il livello di stimolazione più appropriato (per i programmi a bassa frequenza).

Su tutti e 4 i canali.

Categorie Programmi

Preparazione fisica:
Endurance • Resistenza • Forza • Forza esplosiva • Sovracompensazione • Prevenzione distorsione della caviglia • Cross training • Core stability • Ipertrofia • Aumento massa muscolare • Riscaldamento • Compexion • Capillarizzazione
Recupero/Massaggio:
Recupero post allenamento • Recupero post gara • Massaggio rilassante • Riduzione affaticamento muscolare • Massaggio rigenerante
Antidolore:
TENS antidolore • Decontratturante • Dolore muscolare • Cervicale • Mal di schiena • Lombalgia acuta • Epicondilite • Tendinite • Gambe pesanti • Prevenzione crampi
Riabilitazione:
Recupero atrofia • Rinforzo post infortunio
Fitness:
Tonificazione braccia • Tonificazione cosce • Addominali scolpiti • Sviluppo bicipiti • Rafforzamento spalle • Sviluppo pettorali • Tonificazione addome • Glutei scolpiti • Body power • Drenaggio linfatico

Contenuto del set

Telecomando
4 moduli
Docking station
Caricabatetrie
8 elettrodi Snap 5x10 cm
16 elettrodi Snap 5x5 cm
8 elettrodi Snap 5x10 cm (1 Snap)
Custodia rigida per il trasporto
Guscio protettivo per telecomando
Cavo USB
Istruzioni per l’uso
Borsa da viaggio
4 fasce elastiche
Guida all’allenamento
Ginocchiere: Power knee black / camo or Trizone knee (un paio)

Dettagli prodotto

Incrementa le tue prestazioni

Scientific studies available on compex.info

TECNOLOGIA
TECNOLOGIA Wireless
Muscle intelligence MI-scan, MI-autorange, MI-tens, MI-action sui 4 moduli
Connessione Web
Download degli obiettivi
Caricamento delle attività
Categorie Programmi Preparzione fisica, Fitness, Antidolore, Recupero / Massagio, RIABILITAZIONE
Numero di programmi 40
Numero di canali 4
Schermo A colori
Potenza 120 mA, 400 us, 150 Hz
Alimentazione Batteria ricaricabile in meno di 2h

Video tutorial

Come utilizzare il dispositivo

La scelta della misura degli elettrodi (grande o piccola) e il loro posizionamento sul gruppo muscolare che si desidera stimolare sono fattori determinanti per il comfort delle sedute e quindi per l’efficacia del lavoro che sarà effettuato. 

Per questa ragione, si raccomanda di prestarvi sempre la massima attenzione e di adottare le posizioni indicate. 

Per visualizzare la posizione degli elettrodi, clicca qui.

Se non si desidera utilizzare la tecnologia Mi di un apparecchio dotato di tale funzione, è sufficiente sostituire il cavo per elettrodi dotato di sistema Mi, con un altro cavo per elettrodi standard.

La posizione del corpo durante la stimolazione dipende dal gruppo muscolare che si vuole trattare. Le varie posizioni sono chiaramente indicate dalle immagini poste accanto ai disegni che mostrano la corretta posizione degli elettrodi.

Per i programmi delle categorie Vascolare, Massaggio e Dolore e per il programma Recupero, che non comportano forti contrazioni muscolari, posizionarsi nel modo più comodo possibile.

Per tutti gli altri programmi che comportano invece delle contrazioni rilevanti (contrazioni tetaniche), si raccomanda di lavorare in isometria, se occorre fissando le estremità dell’arto in modo che non si abbiano movimenti importanti. Per esempio, nel caso di stimolazione dei quadricipiti, il soggetto sarà in posizione seduta con le caviglie fermate da cinghie per impedire l'estensione del ginocchio. Lavorare in questo modo consente di eseguire la stimolazione in tutta sicurezza e, inoltre, permette di limitare l'accorciamento del muscolo al momento della contrazione e, di conseguenza, ridurre l’eventuale rischio di crampi. Poiché la contrazione è particolarmente forte a livello del polpaccio durante l'estensione del piede, abbiate cura di applicare un carico sufficientemente pesante sulle spalle (oppure utilizzate qualunque altro mezzo), affinché la contrazione rimanga statica. Salvo le indicazioni specifiche riguardanti un programma particolare, non si dovrà fare una contrazione attiva senza una contro-resistenza.

In un muscolo stimolato, il numero di fibre che lavorano dipende dalle energie di stimolazione (in percentuale). 

Di conseguenza, occorre assolutamente utilizzare le massime energie di stimolazione, in modo tale da coinvolgere il maggior numero possibile di fibre. Al di sotto di energie di stimolazione significative, è inutile per un soggetto medio effettuare delle sedute di stimolazione, perché in tal caso il numero di fibre reclutate a livello del muscolo stimolato è troppo esiguo per consentire un miglioramento significativo delle prestazioni di questo muscolo.

Il progresso di un muscolo stimolato sarà tanto più evidente quanto più sarà elevato il numero di fibre che svolgono il lavoro generato dal Compex. Se durante la stimolazione lavora soltanto un decimo delle fibre di un muscolo, soltanto quel decimo potrà progredire; i risultati sarebbero notevolmente più evidenti se lavorassero il 9/10 delle fibre.

Cercate quindi di lavorare con energie di stimolazione efficaci, cioè sempre al limite di quello che potete sopportare.

Evidentemente, non si devono raggiungere le energie di stimolazione massime fin dalla prima contrazione della seduta iniziale del primo ciclo. Chi non ha mai provato la stimolazione Compex, svolgerà qualche seduta iniziale, con energie sufficienti a produrre delle vigorose contrazioni muscolari per familiarizzare con la tecnica dell’elettrostimolazione. In seguito, il soggetto potrà definire il suo primo ciclo di stimolazione con il programma e il livello specifici. Dopo il riscaldamento, che deve produrre delle scosse muscolari ben definite, occorre aumentare progressivamente le energie di stimolazione, di contrazione in contrazione, durante i primi tre o quattro minuti della sequenza di lavoro. Bisogna anche progredire nelle energie utilizzate di seduta in seduta, soprattutto durante le prime tre sedute di un ciclo. Un soggetto normalmente predisposto raggiungerà delle energie di stimolazione molto efficaci già nel corso della quarta seduta.

La suddivisione delle sedute di stimolazione nel corso della settimana, riguarda soltanto quelle situazioni in cui si debbano compiere almeno due allenamenti nella stessa settimana.

Se si è pianificato fino a sei sedute la settimana, si raccomanda di distanziarle al massimo. Chi, per esempio, esegue tre sedute la settimana, le ripartirà nella misura di una seduta ogni due giorni. Chi pratica sei sedute, farà sei giornate consecutive di stimolazione e una giornata di riposo.

Da sette sedute la settimana e oltre, si consiglia di raggruppare più sedute nello stesso giorno, per lasciare uno o due giornate di riposo completo senza stimolazione. Chi pratica sette sedute la settimana, farà cinque giorni di stimolazione con una seduta al giorno e per un giorno due sedute (intervallate da almeno mezz'ora di riposo); gli resterà così un giorno di riposo. Chi pratica dieci sedute la settimana eseguirà preferibilmente due sedute al giorno per cinque giorni (intervallate almeno da una mezz'ora) e gli resteranno due giorni di riposo.

Le sedute di stimolazione possono essere eseguite sia prima che dopo l'allenamento volontario.

Quando si esegue sia l’allenamento volontario sia la stimolazione nella stessa seduta di allenamento, si raccomanda di solito di praticare prima l'allenamento volontario e poi la stimolazione. In questo modo, l'allenamento volontario non è eseguito su fibre muscolari già affaticate. Questo è particolarmente importante per gli allenamenti dedicati alla forza e alla forza esplosiva.

Tuttavia, negli allenamenti di forza resistente può essere utile procedere in senso inverso. Prima dell'allenamento volontario si esegue grazie alla stimolazione un lavoro preliminare specifico di resistenza sulle fibre muscolari senza affaticamento generale e cardiovascolare. In questo modo, lo sforzo volontario permetterà, sulle fibre “preparate”, di accelerare e intensificare il metabolismo glicolitico.